Citizen science come strumento di potenziamento e rigenerazione urbana. Sperimentazioni e "conoscenza applicata" per accrescere la resilienza e il benessere dei cittadini; inclusione e pratiche sociali
Responsabile: prof. Carlo Massimo Casciola
Coordinatore: prof. Giuseppe Piras
Il progetto consiste in un programma di divulgazione scientifica e culturale tra Facoltà, Dipartimenti Sapienza aderenti, e le comunità civili delle aree di interesse e azione, con particolare attenzione agli studenti degli Istituti Superiori di I e II grado, sui temi della sostenibilità ambientale, in relazione alla protezione e conservazione delle aree verdi urbane e ai benefici derivanti. Le istanze di sostenibilità ambientale urbana saranno trasmesse attraverso la didattica frontale e approfondite con esperienze di laboratorio e attività di monitoraggio e valutazione ambientale. La popolazione scolastica sarà il principale interlocutore, allo scopo di sensibilizzare i giovani sull’importanza del verde nelle aree urbane, coinvolgendoli in tecniche di misura dei parametri ambientali e mostrando l’impatto benefico delle aree verdi sul comfort, sullo sviluppo cognitivo e sociale, e sulla salute fisica e mentale.
L’iniziativa che vuole costruire, con strumenti concreti e accessibili, un dialogo tra scuola, università e territorio, promuovendo la cultura della sostenibilità e della responsabilità condivisa.
Impatti sociali, economici e culturali dell’attività
Il progetto rappresenta un’iniziativa di forte valore trasformativo per la comunità coinvolta. Mettendo in dialogo studenti, docenti universitari, istituzioni scolastiche superiori e cittadini, mira non solo a diffondere conoscenze scientifiche, ma anche a generare impatti concreti e duraturi su diversi livelli della società.
Impatto sociale
Sul piano sociale, l’iniziativa favorisce la crescita della consapevolezza ambientale, rafforza il senso di responsabilità individuale e collettiva e promuove la partecipazione attiva dei cittadini ai processi di tutela e gestione del territorio. La collaborazione tra generazioni diverse – studenti, docenti e cittadini, anche anziani – crea un tessuto sociale più coeso e consapevole, in cui la scienza diventa strumento di dialogo e inclusione. L’interazione con i centri culturali e gli spazi pubblici, come la Biblioteca di Nerone, rafforza il legame con il territorio e valorizza il capitale umano locale.
Impatto economico
Dal punto di vista economico, il progetto introduce competenze tecniche e digitali legate all’uso di sensori e strumenti di monitoraggio che possono favorire, nel lungo periodo, lo sviluppo di percorsi formativi e professionali nel campo delle tecnologie ambientali e delle STEM. Gli studenti vengono esposti a nuove possibilità di studio e carriera, con un potenziale impatto positivo sulla qualificazione della futura forza lavoro. Inoltre, l’attenzione alla sostenibilità e all’uso razionale delle risorse può generare risparmi economici e promuovere buone pratiche anche in ambito domestico e comunitario.
Impatto culturale
A livello culturale, Citizen Science contribuisce alla diffusione di un approccio scientifico alla realtà, rendendo accessibile il linguaggio della ricerca e promuovendo un’etica del sapere condiviso. La scienza esce dalle aule accademiche per entrare nella vita quotidiana, offrendo strumenti concreti per leggere il mondo, affrontare le sfide ambientali e costruire un futuro più resiliente. L'immaginazione, l'innovazione e la costruzione di soluzioni sostenibili diventano parte integrante di un nuovo modello culturale, capace di mettere insieme conoscenze tecniche, sensibilità ambientale e cittadinanza attiva.
Il progetto, dunque, si configura non solo come un’occasione formativa, ma come un intervento culturale e sociale profondo, capace di lasciare un segno duraturo nella comunità educante e nella cittadinanza tutta.
Programma didattica erogata
Destinatari: Studenti di scuola secondaria di secondo grado
Obiettivi formativi generali:
- Promuovere la consapevolezza ambientale e la cittadinanza attiva.
- Far conoscere le principali problematiche ambientali urbane (suolo, acqua, microclima, rifiuti).
- Introdurre strumenti e strategie per la sostenibilità e la resilienza urbana.
- Sviluppare competenze di base su monitoraggio ambientale e analisi dati.
- Stimolare il pensiero critico, il lavoro di gruppo e la simulazione di scenari decisionali.
- Trasmettere istanze di sostenibilità ambientale urbana, in relazione alla protezione e conservazione delle aree verdi urbane e ai benefici derivanti.
- Sensibilizzazione dei giovani sull’importanza del verde nelle aree urbane.
- Mostrare l’impatto benefico delle aree verdi sul comfort, sullo sviluppo cognitivo e sociale, e sulla salute fisica e mentale.
- Aumentare la consapevolezza relativamente a quanto dei piccoli interventi possano portare benefici a molteplici livelli.
- Incentivare nei giovani la partecipazione alla vita civile e il rispetto dell'ambiente in generale, sviluppando una maggiore autoefficacia di gruppo rispetto ai comportamenti ecosostenibili.
Struttura del corso:
Prima parte: lezioni frontali
Seconda parte: incontri all’aperto per l’attività pratica, monitoraggio ambientale
PROGRAMMA DELLA DIDATTICA FRONTALE
Mod. 1) prof. M. Morganti – Microclima urbano e isole di calore
- Il microclima urbano e il fenomeno delle isole di calore.
- Fattori che influenzano il clima nelle città (materiali, traffico, mancanza di verde).
- Soluzioni basate sulla natura (NBS) e strategie di adattamento.
- Casi studio ed esperienze virtuose in ambito urbano.
Obiettivo:
Comprendere come l’ambiente costruito influenzi il clima cittadino e come progettare spazi più vivibili e resilienti.
Mod. 2) prof.ssa A. Chiavola – La qualità delle acque in ambito urbano
- Il ciclo dell’acqua nelle città.
- Inquinamento idrico: cause principali e impatti.
- Gli attori coinvolti (istituzioni, aziende, cittadini).
- Tecniche di monitoraggio, gestione sostenibile e risanamento.
Obiettivo:
Conoscere i principali aspetti della gestione idrica urbana e il ruolo attivo dei cittadini.
Mod. 3) prof. L. Di Palma – L’inquinamento del suolo: cause e rimedi
- Cos’è il suolo e i suoi usi (agricolo, urbano, industriale).
- Cause antropiche di inquinamento.
- Tipologie di inquinanti: organici, inorganici, biodegradabili, biorefrattari.
- Migrazione degli inquinanti.
- Impatti sulla salute e sull’ambiente.
- Tecniche di bonifica e riutilizzo del suolo.
Obiettivo:
Sensibilizzazione sull’importanza della tutela del suolo.
Mod. 4) prof.ssa R. Pomi – Gestione sostenibile dei rifiuti ed economia circolare
- Classificazione dei rifiuti
- Le 3R e la 4R: riduzione, riuso, riciclo, recupero
- L’economia circolare: definizione, benefici, applicazioni pratiche
- L’impronta di carbonio nella gestione dei rifiuti urbani e industriali
Obiettivo:
Introdurre i concetti chiave di sostenibilità nella gestione dei rifiuti, promuovendo comportamenti virtuosi.
Mod. 5) prof. F. Petrini – Rilevamento ambientale e basi di statistica
- Panoramica sugli strumenti statistici elementari di elaborazione dei dati.
- Introduzione alla statistica: media, varianza, probabilità, casualità, correlazione.
- Casi applicativi di utilizzo delle statistiche come mezzo decisionale politico.
- Applicazione al problema del potenziamento e rigenerazione urbana.
Obiettivo:
Fornire strumenti di base per comprendere e interpretare i dati ambientali e sociali.
Mod. 6) proff. M. Lombardi e D. Berardi – Città più inclusive, sicure, resilienti e sostenibili
- Che cos’è la resilienza urbana: vulnerabilità, rischio, impatto.
- Strategie di prevenzione e gestione degli imprevisti.
- Livello di rischio e capacità di assorbimento del sistema.
- La cultura della sicurezza attraverso la partecipazione a un laboratorio di simulazione (role- playing):
- sviluppo di uno scenario di crisi urbana;
- definizione dei ruoli assegnati (amministratori, cittadini, esperti);
- elaborazione di una strategia e gestione collettiva del piano d’azione.
Obiettivo:
Sviluppare capacità decisionali, partecipative e riflessive in un contesto simulato.
PROGRAMMA INCONTRI ALL’APERTO PER L’ATTIVITÀ PRATICA
Mod. 1B) prof. F. Salata – Rilevamento ambientale e basi di statistica
- Misure di comfort outdoor.
- La qualità dell’aria, la temperatura e l’umidità relativa.
- Tecniche per l’attività di misura dei parametri ambientali.
- Stazioni di monitoraggio, metodi di misura, indicatori e parametri, durata e frequenza.
Obiettivo:
Fornire nozioni di base per comprendere e interpretare i dati ambientali rilevati.
Mod. 2B) prof.ssa M.A. Marsella – Sensori e strumenti digitali per il monitoraggio delle aree verdi urbane
- Metodi geomatici per la ricostruzione tridimensionale del territorio e delle aree urbane
- Geolocalizzazione e osservazioni con tecniche satellitari.
- I sistemi GIS per l’archiviazione e la pubblicazione di cartografie e dati territoriali di monitoraggio.
Obiettivo:
Fornire nozioni di base per comprendere quali sono gli strumenti e i metodi per raccogliere ed analizzare dati geografici e produrre cartografie digitali.
Coinvolgimento dei ragazzi partecipanti
Istituto di Istruzione Superiore Salvini - Polo Tecnologico
I ragazzi, una volta coinvolti in attività di monitoraggio ambientale, lo trovano sorprendentemente interessante. Inizialmente l’impressione è che trovino le istanze troppo tecniche, distanti dalla loro vita quotidiana, ma quando capiscono che si tratta di “leggere” l’ambiente, scoprire dati reali sull’aria che respirano, sull’acqua che usano o sul verde che li circonda, si appassionano. Questo è quanto abbiamo riscontrato con gli alunni dell’istituto scolastico che ha preso parte al progetto.
Gli studenti coinvolti, ovvero quattro classi di alunni del Polo Tecnologico dell’Istituto di Istruzione Superiore Salvini, sito a Roma in via Caposile n. 1, hanno sviluppato un quasi immediato interesse, imparando a rapportarsi alle tecniche di monitoraggio come uno strumento concreto per “vedere” i problemi ambientali e, ancora di più, come un modo per essere parte della soluzione. Ne hanno apprezzato l’aspetto pratico, scientifico e anche il potenziale creativo: usare sensori, raccogliere dati, interpretare informazioni li ha fatti sentire protagonisti e li ha avvicinati alle materie STEM in modo meno scolastico e più coinvolgente.
Accordo di Collaborazione tra la Biblioteca di Nerone APS e la Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale Sapienza Università di Roma
I partner hanno avviato un percorso di collaborazione biennale, rinnovabile, con l’obiettivo di promuovere attività formative, scientifiche e culturali aperte alla cittadinanza, valorizzando il patrimonio ambientale e sociale del quartiere Esquilino.
L'Accordo nasce dalla volontà di connettere il mondo accademico con il territorio, attraverso iniziative che uniscano divulgazione scientifica, educazione ambientale e partecipazione attiva. Fulcro delle attività sarà il giardino della Biblioteca, uno spazio verde ricco di specie tipiche della macchia mediterranea, che verrà attrezzato con sistemi di monitoraggio ambientale per la rilevazione di dati sulla qualità dell’aria, temperatura e umidità. Questo spazio si configura, nel merito delle attività legate al Progetto, come un laboratorio didattico accessibile, aperto a studenti e cittadini.
Il programma prevede attività rivolte in particolare agli studenti delle scuole superiori, con lezioni teoriche e pratiche svolte sia presso la Facoltà che presso la Biblioteca, oltre a laboratori tematici, incontri divulgativi, esperienze sul campo e percorsi di orientamento universitario. Saranno coinvolte anche realtà locali e pubblici diversi, favorendo l’incontro tra generazioni e saperi.
La Biblioteca, con la sua funzione culturale e il forte legame con il quartiere, rappresenta un punto di riferimento per la diffusione della conoscenza. L’accordo consente di attivare percorsi trasversali, capaci di integrare scienza e cultura, didattica e cittadinanza, valorizzando le potenzialità degli spazi pubblici come luoghi di apprendimento condiviso.
Questa intesa mira inoltre a rafforzare la presenza dell’università nel tessuto urbano, creando opportunità concrete di confronto e crescita per le nuove generazioni e per la comunità nel suo insieme.
Attraverso questa collaborazione, si vogliono promuovere buone pratiche di cittadinanza attiva e rispetto dell’ambiente, stimolando negli studenti e nei partecipanti un approccio consapevole e partecipato. L’osservazione diretta dei cambiamenti ambientali, la raccolta e lettura dei dati, il confronto tra generazioni in uno spazio comune come la Biblioteca di Nerone permettono di sviluppare un senso di responsabilità condivisa. Le attività potranno includere workshop di scrittura creativa sui temi dell’ambiente e del territorio, letture pubbliche, incontri con personalità autorevoli nel merito delle istanze socializzate nell'ambito del Progetto, e percorsi di memoria urbana, unendo saperi scientifici e culturali. L’iniziativa si propone così non solo come un’occasione di formazione e orientamento, ma come un modello replicabile di interazione virtuosa tra università, scuola e territorio.


